Romania: il TollRo confermato per il 1° ottobre, senza il rinvio chiesto dalla CNAIR
La richiesta della CNAIR di rinviare ad aprile 2027 il nuovo sistema di pedaggio al chilometro per i mezzi pesanti non è andata a buon fine in tempo. La stessa CNAIR ha confermato che la fase di test è terminata e che il TollRo entra in funzione a mezzanotte del 1° ottobre 2026.
Contrariamente a quanto riportato in questa rassegna il 23 settembre, il rinvio del TollRo chiesto dalla stessa CNAIR non si è concretizzato. La società che gestisce le strade nazionali rumene ha confermato, il 25 settembre, che la piattaforma entra in funzione a mezzanotte del 1° ottobre 2026, come previsto dalla Legge n. 226/2023.
Perché non c’è stato il rinvio
La CNAIR aveva chiesto al governo, il 7 settembre, il rinvio al 1° aprile 2027, sostenendo che la fase di test pilota non si sarebbe conclusa prima di metà ottobre. Una proposta di legge in tal senso è stata depositata al Senato il 21 settembre. Ma, secondo il comunicato della CNAIR diffuso da Agerpres, nel frattempo la fase di test si è conclusa, e il ministro dei Trasporti ad interim, Radu Miruță, ha dichiarato che il sistema deve comunque partire a ottobre. La proposta di legge non è stata approvata in tempo per bloccare il calendario.
Che cosa cambia dal 1° ottobre
I mezzi pesanti oltre 3,5 tonnellate in circolazione in Romania dovranno ora pagare un pedaggio calcolato sui chilometri percorsi tramite il TollRo, al posto dell’attuale vignetta rovinieta. Le vendite tramite il sistema precedente (SIEGMCR) terminano il 30 settembre alle 23:59; le vignette già acquistate restano valide fino alla data indicata. L’interoperabilità europea del sistema partirà solo il 15 gennaio 2027.
Chi trasporta merci dall’Italia o dal Portogallo verso la Romania, o transita nel Paese, deve confermare la registrazione al TollRo prima del 1° ottobre, per non restare senza copertura di pedaggio all’entrata in vigore del nuovo sistema.