Portogallo: l'aiuto fino a 457,80 € per camion ha la sua legge. Domande all'IMT entro 10 giorni lavorativi, pagate in ordine di arrivo
Il Decreto-Lei (decreto-legge) portoghese n. 199/2026, pubblicato il 7 ottobre, attua l'aiuto straordinario al carburante annunciato dal Governo portoghese a settembre. Le imprese di trasporto merci per conto terzi con licenza dell'IMT presentano domanda sul sito dell'IMT, entro 10 giorni lavorativi dall'apertura del modulo. Il pagamento segue l'ordine di presentazione, fino a esaurimento dei 30 milioni di euro.
L’aiuto straordinario al carburante che il Governo portoghese ha annunciato il 17 settembre ha ora il suo testo di legge: il Decreto-Lei n. 199/2026, pubblicato il 7 ottobre e in vigore dall’8 ottobre. È il provvedimento che mancava per sapere come e quando presentare la domanda.
È un aiuto dello Stato portoghese, riservato alle imprese con licenza dell’IMT (Instituto da Mobilidade e dos Transportes, l’istituto portoghese della mobilità e dei trasporti).
Quanto riceve ogni veicolo
L’importo è fisso per veicolo, in base al peso lordo, e comprende già una quota per l’AdBlue (allegato I del decreto):
| Peso lordo | Aiuto per veicolo |
|---|---|
| Fino a 3 500 kg | 118,20 € |
| Oltre 3 500 kg fino a 7 500 kg | 280,80 € |
| Oltre 7 500 kg e meno di 35 000 kg | 286,20 € |
| 35 000 kg o più | 457,80 € |
Gli autobus e i minibus (categorie M2 e M3) degli operatori di trasporto pubblico di passeggeri ricevono 420 € per veicolo, compresi quelli a GNL o GNC (art. 4).
Chi può chiederlo
- Imprese e imprenditori con licenza dell’IMT per il trasporto merci per conto terzi valida nel 3° trimestre 2026 (art. 2), e operatori di soccorso stradale.
- Il veicolo deve essere autorizzato dall’IMT, andare a combustibile fossile, avere la revisione periodica in regola ed essere in situazione regolare presso l’IMT (art. 3).
- Sono esclusi i trasporti in conto proprio. Le cooperative agricole hanno un aiuto proprio, gestito dall’IFAP.
Termine breve, e chi arriva prima riceve prima
- La domanda si presenta sul sito dell’IMT, con un apposito modulo elettronico (art. 21).
- Il termine è di 10 giorni lavorativi a partire dal giorno in cui il modulo sarà messo a disposizione. Al momento di questo articolo, la pagina degli aiuti dell’IMT trattava ancora solo le rettifiche dell’aiuto di giugno: il modulo di questo aiuto non era aperto.
- Il pagamento avviene una sola volta, in ordine di presentazione delle domande (art. 23, comma 4), e solo fino al limite della dotazione: 30 milioni di euro per merci e soccorso stradale (art. 19). Chi aspetta la fine del termine rischia di trovare i fondi esauriti.
Cosa preparare prima che il modulo apra
Il decreto indica cosa deve contenere la domanda (art. 21, comma 3):
- identificazione dell’impresa e NIF (numero di identificazione fiscale);
- targhe di tutti i veicoli ammissibili;
- coordinate bancarie per il bonifico;
- dichiarazione di possesso dei requisiti;
- dichiarazione di altri aiuti pubblici ricevuti o richiesti per gli stessi costi.
Prima di tutto ciò, conviene verificare che nessun veicolo abbia la revisione scaduta e che l’impresa non abbia pendenze con l’IMT: ognuna di queste mancanze esclude il veicolo o l’impresa.
Regole da non dimenticare
- L’aiuto non è cumulabile con altri aiuti per gli stessi costi quando la somma porta a una sovracompensazione; l’eccedenza viene detratta (art. 26). Se applicabile, conta per il massimale de minimis dell’impresa (art. 27).
- Gli importi ricevuti sulla base di dichiarazioni false o senza rispettare i requisiti devono essere restituiti, con gli interessi (art. 29). I documenti giustificativi vanno conservati (art. 28).
Ai distributori in Portogallo, dal 17 ottobre
Lo stesso decreto obbliga i distributori a esporre, accanto a ogni pompa, il valore della riduzione dell’ISP (l’imposta portoghese sui prodotti petroliferi) e dell’IVA per litro, con la dicitura «Redução ISP+IVA» («Riduzione ISP+IVA») (art. 30). L’obbligo produce effetti 10 giorni dopo la pubblicazione, cioè dal 17 ottobre. Il distributore che non lo fa, o che espone valori errati, rischia una sanzione da 1 000 a 3 000 €.
La dotazione totale sale a 39,5 milioni
L’annuncio di settembre parlava di 38 milioni di euro. Il decreto aggiunge mezzo milione per le cooperative agricole e un milione per le macchine movimento terra e dell’industria estrattiva, per un totale di 39,5 milioni. La quota del trasporto merci resta a 30 milioni.