Spagna: la riforma del codice della strada entra in vigore oggi, con corsia di emergenza obbligatoria
Il Regio Decreto 518/2026 entra in vigore il 1° ottobre e impone, per la prima volta in Spagna, una "corsia di emergenza" su autostrade e superstrade ogni volta che il traffico si ferma o avanza molto lentamente. Cambia anche la regola del sorpasso ai ciclisti — rilevante per chi guida mezzi pesanti su strade a una sola corsia per senso.
Da oggi, 1° ottobre 2026, entra in vigore in Spagna il Regio Decreto 518/2026, del 24 giugno, che riforma il regolamento generale di circolazione. Due cambiamenti riguardano direttamente chi guida mezzi pesanti o autobus in Spagna.
Corsia di emergenza obbligatoria
Per la prima volta, la legge spagnola impone di lasciare una “corsia di emergenza” su autostrade e superstrade ogni volta che il traffico si ferma o procede molto lentamente — non solo quando si sentono già le sirene, ma in modo preventivo. Sulle strade con due corsie per senso, il corridoio si forma tra le due; con tre o più, si colloca tra la corsia più a sinistra e la successiva.
Per chi guida un mezzo pesante, l’obbligo comporta restare il più possibile vicino al limite del proprio lato non appena il traffico si congestiona, senza invadere il corridoio né permettere che altri veicoli lo facciano. L’importo ufficiale della sanzione non è ancora confermato; la stampa spagnola prevede multe a partire da 200 euro per le infrazioni gravi.
Nuova regola di sorpasso ai ciclisti
Fuori dai centri abitati, chi sorpassa un ciclista, un pedone, un ciclomotore o un veicolo di mobilità personale dovrà ridurre la velocità di almeno 20 km/h rispetto al limite della strada — prima di iniziare la manovra e per tutta la sua durata — mantenendo la distanza laterale minima di 1,5 metri già in vigore. Sulle strade con più di una corsia per senso, il sorpasso richiede un cambio di corsia completo.
La regola pesa in particolare sulle strade statali a una sola corsia per senso che attraversano l’interno della Spagna, da cui transita buona parte del traffico pesante tra il Portogallo e il resto d’Europa — ridurre la velocità di 20 km/h più volte incrociando un gruppo di ciclisti può allungare sensibilmente il percorso.
Il resto della riforma
Lo stesso decreto rende obbligatoria la cintura di sicurezza senza eccezioni per taxi, consegne urbane e autoscuole — cambiamento già pubblicato qui il 26 settembre — e aggiunge regole per monopattini elettrici, motociclisti e camper, senza impatto diretto sul trasporto professionale di merci o passeggeri.