Spagna: senza un nuovo decreto, il gasolio può salire di 24 centesimi il 1º ottobre
La CETM avverte che gli aiuti del Real Decreto-ley 18/2026 scadono il 30 settembre. Senza proroga, chi rifornisce in Spagna perde i 25 centesimi al litro di sostegno — l'associazione calcola 720 euro in più al mese per un camion da 3000 litri, oltre 8600 euro l'anno.
Il sostegno al gasolio professionale in Spagna ha una data di scadenza, e l’associazione degli autotrasportatori avverte già di che cosa succede se nessuno proroga la misura in tempo.
L’allarme della CETM
In un comunicato del 15 settembre, la CETM (Confederación Española de Transporte de Mercancías) chiede al governo spagnolo di approvare prima del 1º ottobre un nuovo pacchetto di sostegno ai carburanti. Le misure in vigore — il Real Decreto-ley 18/2026, di cui abbiamo già parlato a proposito dello scambio tra sconto fiscale e aiuto diretto — scadono il 30 settembre.
Senza proroga, il prezzo del gasolio può salire fino a 24 centesimi al litro già il 1º ottobre, quando spariranno del tutto i 25 centesimi al litro di sostegno (fiscale e diretto insieme) con cui la Spagna compensa il rincaro dei prezzi da luglio.
Quanto pesa su un camion
La CETM traduce l’impatto in cifre concrete: un camion che consumi circa 3000 litri al mese si troverebbe 720 euro in più ogni mese — oltre 8600 euro l’anno — senza percorrere un chilometro in più. Stesso lavoro, costo del carburante più alto, da un giorno all’altro.
La confederazione ricorda che le imprese “hanno bisogno di stabilità e prevedibilità per assumere, fissare i prezzi e programmare l’attività”, di fronte a un aumento dei costi energetici che definisce “del tutto fuori dal loro controllo”.
Per i vettori stranieri
Non è solo una questione spagnola. Qualsiasi vettore straniero iscritto all’elenco dei beneficiari dell’AEAT — l’iscrizione, come abbiamo spiegato, è aperta ai veicoli immatricolati in altri Stati membri — subisce lo stesso taglio se l’aiuto viene meno. Chi fa la rotazione iberica con rifornimenti regolari in Spagna deve mettere in conto, dal 1º ottobre, la sparizione dello sconto fino a un nuovo decreto.
Che cosa non si sa ancora
Alla pubblicazione di questo articolo, non c’è un nuovo decreto sul BOE. La richiesta della CETM è una posizione associativa, non una decisione del governo — che può prorogare la misura, modificarla o lasciarla scadere. Continuiamo a seguire e aggiorneremo appena ci sarà un testo pubblicato.