Il Regno Unito sanziona gli errori nella dichiarazione ENS dal 1° ottobre, fino a 1.000 sterline
L'HMRC ha concesso tempo fino al 30 settembre per correggere gli errori ricorrenti nella dichiarazione sommaria di entrata (ENS) richiesta per le merci che entrano in Gran Bretagna. Dal 1° ottobre, un errore nella targa del veicolo o del rimorchio può già costare fino a 1.000 sterline di multa e un ritardo alla frontiera — anche senza intenzione di frode.
Chi trasporta merci dalla Spagna o dal Portogallo verso il Regno Unito — in traghetto da Santander o Bilbao, oppure su strada via Francia e l’Eurotunnel — ha perso, il 1° ottobre, il margine di tolleranza che la HM Revenue & Customs (HMRC) aveva concesso per correggere gli errori nella dichiarazione sommaria di entrata, l’ENS (Entry Summary Declaration, chiamata anche Safety & Security).
Cos’è l’ENS e cosa è cambiato
L’ENS è obbligatoria dal 31 gennaio 2025 per tutte le merci che entrano in Gran Bretagna, e deve essere completa e corretta prima dell’arrivo — almeno 2 ore prima per il traffico ro-ro accompagnato, e 1 ora prima per l’Eurotunnel. L’HMRC ha individuato due campi in cui gli errori si ripetono più spesso: “Identity of Means of Transport crossing the Border” (l’identificazione del veicolo che attraversa la frontiera) e “Container Number/Trailer Number” (la targa del container o del rimorchio).
Gli errori tipici comprendono scrivere genericamente “Truck” invece della targa reale, indicare la targa del rimorchio nel campo della motrice (o il contrario), e non aggiornare la dichiarazione quando il veicolo previsto viene cambiato all’ultimo momento — una situazione comune nel subappalto dell’ultimo tratto.
Fino al 30 settembre, l’HMRC trattava questi errori come una correzione, senza conseguenze immediate. Dal 1° ottobre 2026, un errore rilevato può già far scattare un’azione di controllo e una sanzione civile doganale fino a 1.000 sterline per infrazione, oltre al consueto ritardo dovuto a un’ispezione aggiuntiva alla frontiera.
Cosa fare prima di attraversare
- Confermare la targa esatta della motrice e, separatamente, quella del rimorchio o del container, prima di inviare l’ENS — mai copiare un valore generico.
- Se il veicolo previsto cambia dopo l’invio della dichiarazione, aggiornarla immediatamente: la dichiarazione deve riflettere il veicolo reale che si presenta alla frontiera.
- Rispettare i tempi minimi di anticipo — 2 ore per il ro-ro accompagnato, 1 ora per l’Eurotunnel — per avere il tempo di correggere qualsiasi errore rilevato dal sistema prima dell’arrivo.
Per chi percorre questa rotta con regolarità, vale la pena rivedere ora il processo interno di compilazione dell’ENS — soprattutto per i trasportatori che subappaltano il tratto finale e cambiano veicolo con poco anticipo.