Spagna: la Fenadismer apre un canale di denuncia contro i committenti che non adeguano il prezzo con il rincaro del gasolio
La federazione spagnola ha creato un canale confidenziale per permettere agli autotrasportatori di denunciare i committenti che si rifiutano di applicare la revisione obbligatoria del prezzo del trasporto quando il gasolio sale — un obbligo previsto dal Regio decreto-legge 9/2026, che ha reso nulla qualsiasi clausola contraria. La Fenadismer segnala che il gasolio è salito del 44% per i mezzi pesanti in otto mesi senza che tale revisione arrivi in fattura.
La Fenadismer (Federazione nazionale delle associazioni di autotrasporto) ha aperto un canale confidenziale che permette agli autotrasportatori spagnoli di denunciare i committenti che si rifiutano di trasferire sul prezzo del trasporto il rincaro del gasolio — un obbligo legale, non una cortesia commerciale.
L’obbligo: l’articolo 38 della Legge 15/2009
Il Regio decreto-legge 9/2026, del 14 aprile, sulle misure urgenti in materia di trasporto, ha rafforzato l’articolo 38 della Legge 15/2009, sul contratto di trasporto terrestre di merci: la revisione del prezzo per variazione del costo del carburante tra la firma del contratto e l’esecuzione del trasporto è diventata obbligatoria e automatica ogni volta che tale variazione raggiunge il 5%, in aumento o in diminuzione, salvo accordo scritto con una soglia inferiore. Qualsiasi clausola che escluda questa revisione è nulla di diritto, e la fattura deve indicare separatamente l’impatto del carburante sul prezzo finale.
Come funziona la denuncia
Chi è vittima di un committente che ignora questo obbligo può segnalarlo alla Fenadismer, che gestisce il caso in modo confidenziale, proteggendo l’identità del denunciante, e lo trasmette ai Servizi di Ispezione del Trasporto su Strada perché verifichino il rispetto delle condizioni economiche concordate — inclusa la fatturazione dall’entrata in vigore del decreto. La federazione sostiene che l’inadempimento è sanzionabile sia per il committente sia per l’autotrasportatore che lo accetta senza reclamare.
La Fenadismer dà la misura del problema: il gasolio è salito del 44% per i mezzi pesanti e del 38% per i mezzi leggeri in otto mesi, e non tutto questo rincaro arriva in fattura attraverso la revisione imposta dalla legge.
Perché interessa chi parte dal Portogallo
L’obbligo di revisione si applica ai contratti di trasporto soggetti al diritto spagnolo — rilevante per gli autotrasportatori portoghesi che operano sotto contratto con committenti in Spagna, incluse le operazioni di cabotaggio. Conviene verificare se il contratto in vigore rifletta già la formula dell’articolo 38 e conservare lo storico di fatturazione: è quello storico che l’Ispezione richiede per confermare se la revisione è stata applicata.