Passeggeri: la regola dei 12 giorni e cosa è cambiato nei servizi occasionali
La deroga che permette di rinviare il riposo settimanale nei servizi occasionali non è più riservata al trasporto internazionale. Che cosa significa per chi fa escursioni e circuiti turistici.
Chi fa trasporto occasionale di passeggeri conosce la cosiddetta regola dei 12 giorni: la possibilità di rinviare il riposo settimanale fino a 12 periodi consecutivi di 24 ore, per non spezzare a metà un circuito.
La deroga esiste dal 2010 e riguardava solo i servizi occasionali internazionali. Il regolamento (UE) 2024/1258 l’ha estesa e ne ha rivisto le condizioni, riconoscendo che un circuito di dieci giorni all’interno dello stesso paese ha esattamente lo stesso problema operativo di uno transfrontaliero.
Che cosa consente la deroga
In un servizio occasionale, il conducente può rinviare il riposo settimanale fino a 12 periodi di 24 ore consecutivi contati dalla fine del precedente riposo settimanale regolare.
In cambio, dopo quel periodo deve godere:
- di due riposi settimanali regolari (45 ore ciascuno); oppure
- di uno regolare e uno ridotto di almeno 24 ore, con la differenza compensata in blocco entro la fine della terza settimana successiva.
Le condizioni che restano valide
La deroga non è automatica. Richiede che il servizio sia realmente occasionale — non può essere applicata a linee regolari — e lascia obbligatorie tutte le regole che non riguardano il riposo settimanale:
- i limiti di guida giornaliera (9 ore, 10 ore due volte a settimana);
- la pausa di 45 minuti dopo 4h30 di guida;
- il riposo giornaliero di 11 ore, o 9 ore quando ridotto;
- il limite di 90 ore di guida in due settimane.
In pratica: 12 giorni senza riposo settimanale non sono 12 giorni senza fermarsi. Sono 12 giorni in cui il riposo settimanale è stato spostato in fondo al circuito, con tutti gli altri limiti che corrono normalmente.
Che cosa verificare prima di accettare il servizio
Il servizio è davvero occasionale? Un circuito con lo stesso itinerario e lo stesso orario ripetuto ogni settimana è una linea regolare, qualunque nome gli si dia nel contratto.
Il cronotachigrafo è in regola per tutto il periodo? Dodici giorni di attività continua lasciano poco margine a registrazioni manuali fatte male.
Il riposo finale è previsto? La deroga è legale solo se il riposo compensativo è effettivamente pianificato. Un circuito che finisce di venerdì con un carico fissato per il sabato non è conforme.
Prima di applicare la deroga a un servizio concreto, verifichi il testo in vigore su EUR-Lex e presso l’autorità dei trasporti del suo paese — le modifiche del 2024 hanno cambiato dettagli che la documentazione più vecchia non riporta ancora.