Cronotachigrafo intelligente: le scadenze di installazione e i 56 giorni di registrazioni
Il regolamento (UE) 2020/1054 ha cambiato il calendario di sostituzione dei cronotachigrafi e ampliato le registrazioni che il conducente deve avere a bordo. Punto della situazione su ciò che è già obbligatorio.
La seconda generazione del cronotachigrafo intelligente ha smesso di essere una questione da officina per diventare una questione da strada. Registra automaticamente gli attraversamenti di frontiera, le operazioni di carico e scarico, e comunica a corto raggio con le autorità di controllo senza che il veicolo debba fermarsi.
Il calendario di sostituzione
Il regolamento (UE) 2020/1054 ha fissato una sequenza di scadenze per i veicoli adibiti al trasporto internazionale:
| Situazione del veicolo | Termine di sostituzione |
|---|---|
| Cronotachigrafo analogico o digitale (1ª generazione) | 31 dicembre 2024 |
| Cronotachigrafo intelligente di 1ª generazione | 19 agosto 2025 |
| Veicoli merci tra 2,5 e 3,5 t in trasporto internazionale | 1º luglio 2026 |
I veicoli che operano solo in traffico nazionale non rientrano in questo obbligo di sostituzione — mantengono l’apparecchio che hanno, entro i normali termini di taratura di due anni.
Che cosa è cambiato nelle registrazioni a bordo
Dal 31 dicembre 2024 il conducente deve esibire le registrazioni del giorno in corso e dei 56 giorni precedenti. Prima erano 28. In pratica, questo significa che un’infrazione commessa quasi due mesi fa resta visibile a un controllo su strada.
Comprende:
- la carta del conducente;
- i fogli di registrazione, se guida un veicolo con cronotachigrafo analogico;
- le registrazioni manuali e gli scontrini relativi ai periodi in cui non è stato possibile usare l’apparecchio.
Frontiere e carichi registrati automaticamente
Il cronotachigrafo di seconda generazione registra la posizione del veicolo all’inizio della giornata di lavoro, ogni tre ore di guida accumulata e a fine giornata. Registra inoltre ogni attraversamento di frontiera e le operazioni di carico e scarico.
Chi ha apparecchi più vecchi resta obbligato a inserire manualmente il simbolo del paese all’ingresso — una dimenticanza diventata una delle infrazioni più spesso rilevate, proprio perché resta scritta nell’apparecchio.
Cosa fare se l’apparecchio si guasta
In caso di guasto, il conducente deve registrare manualmente tutti i periodi di attività e il veicolo va riparato appena le circostanze lo consentono. Se non è possibile rientrare nella sede dell’impresa, la riparazione va fatta entro una settimana dalla data del guasto.
Conservi sempre gli scontrini e la fattura dell’officina: sono la prova che l’irregolarità aveva causa tecnica ed è stata corretta nei termini.