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Francia: carenza di gasolio fino al 17% delle stazioni, quasi tutte TotalEnergies

Il pannello ufficiale del governo francese mostra, oggi, tra il 10% e il 17% delle stazioni in rottura di almeno un carburante, soprattutto nella rete TotalEnergies. Le regioni più colpite — Nuova Aquitania e Occitania — sono il corridoio d'ingresso in Francia dalla Penisola Iberica. Raccomandazione: fare rifornimento prima di attraversare il confine.

Redazione CP

Il pannello ufficiale del governo francese sulla disponibilità dei carburanti (prix-carburants.gouv.fr), consultato oggi, mostra l’11% delle stazioni del paese in rottura di almeno un carburante — un tasso che sale al 17% in Pays de la Loire e al 16% nel Grand Est, e raggiunge il 12% in Bretagna e in Nuova Aquitania e l’11% in Occitania, in Île-de-France e in Alvernia-Rodano-Alpi.

Nuova Aquitania e Occitania sono esattamente il corridoio d’ingresso in Francia dalla Penisola Iberica — le autostrade A63, A10, A64 e A20. È da lì che passa chi risale dalla Penisola Iberica verso il centro e il nord Europa.

Un problema quasi esclusivo di TotalEnergies

La causa non è mancanza di carburante nel paese. La ministra delegata all’Energia, Maud Bregeon, ha confermato pubblicamente che “non c’è alcun rischio di carenza” e che il 90% delle stazioni non ha alcuna difficoltà di approvvigionamento — in altre parole, il problema si concentra nel restante 10%, quasi tutto (tra l’86% e il 90%, secondo la stampa specializzata) della rete TotalEnergies.

La spiegazione sta nel prezzo: TotalEnergies mantiene un tetto volontario di 1,99 €/L per la benzina e 2,25 €/L per il gasolio, ben al di sotto della media nazionale (gasolio sopra i 2,39 €/L al 18 settembre). Il prezzo più basso attira clienti a un ritmo che la stessa rete di rifornimento del marchio non riesce a sostenere.

Cosa cambia per chi attraversa il confine

La Fenadismer ha avvisato direttamente i trasportatori spagnoli di fare rifornimento prima di entrare in Francia, soprattutto chi percorre il sud-ovest del paese. La stessa raccomandazione vale per chi parte dalla Penisola Iberica:

  • Non fare affidamento solo sulla rete TotalEnergies vicino al confine — verificare se ci sono stazioni di altri marchi (indipendenti, ipermercati) sul percorso.
  • Fare rifornimento prima di attraversare il confine, soprattutto se il tragitto passa per Nuova Aquitania, Occitania, Pays de la Loire o Grand Est.
  • Non esiste, ad oggi, alcuna deroga al divieto di circolazione del fine settimana specificamente per le autocisterne di carburante che riforniscono le stazioni in Francia — l’ultima deroga di questo tipo è scaduta a maggio. Non contare su un rapido allentamento della carenza per questa via.

La situazione è seguita dal governo francese e potrebbe normalizzarsi nelle prossime settimane; questo articolo sarà aggiornato se il tasso di rottura cambierà in modo significativo.

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Fonti

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