Spagna: lo sconto reale sul gasolio professionale è stato di 5 centesimi, non i 20 previsti
La Fenadismer denuncia che il Real Decreto-ley 18/2026 prevedeva fino a 20 centesimi al litro di sconto diretto, ma il valore effettivamente percepito alla pompa a settembre è stato di soli 5 centesimi — parte del taglio fiscale è stata assorbita dal prezzo al pubblico. L'associazione ha chiesto un incontro con il Ministero dell'Economia per un nuovo pacchetto da ottobre.
Come già segnalato, il sostegno al gasolio professionale in Spagna scade il 30 settembre, con la CETM che avverte di un aumento fino a 24 centesimi al litro se il governo non approva una misura sostitutiva in tempo. La Fenadismer aggiunge ora un elemento che cambia i conti per chi sta già rifornendo in Spagna: lo sconto arrivato realmente alla pompa a settembre è stato molto inferiore a quanto promesso.
Cosa denuncia la Fenadismer
Il Real Decreto-ley 18/2026 prevedeva fino a 20 centesimi al litro di sconto diretto, oltre alla componente fiscale. In pratica, il valore percepito dai trasportatori alla pompa a settembre è stato di soli 5 centesimi al litro — l’associazione attribuisce la differenza al fatto che parte del taglio fiscale è stata assorbita dal prezzo al pubblico, cioè lo sconto non è arrivato per intero al consumatore finale.
Cosa chiede la Fenadismer
L’associazione ha già richiesto un incontro con il Ministero dell’Economia spagnolo per negoziare un nuovo pacchetto di sostegno diretto a partire da ottobre, che sostituisca — garantendo stavolta che arrivi alla pompa — quanto scade il 30 settembre.
Cosa fare
Continua a mancare un decreto sostitutivo pubblicato nel BOE. Chi opera in Spagna o attraversa il paese deve continuare a seguire l’esito e non dare per scontato che un eventuale nuovo sconto sarà percepito per intero sul prezzo pagato — lo storico di settembre mostra che potrebbe non esserlo.