Spagna: la Fenadismer chiede alla CNMC la lista pubblica delle stazioni di servizio che non hanno applicato lo sconto sul gasolio
Dopo che lo sconto reale è risultato molto inferiore a quello promesso, la Fenadismer ha incontrato il ministro dell'Economia, Carlos Cuerpo, e ora chiede all'autorità spagnola della concorrenza di pubblicare l'elenco delle stazioni con comportamento "anomalo", aprendo la strada a reclami e ispezioni del fisco.
Avevamo già riportato che in Spagna lo sconto reale sul gasolio professionale si è fermato a 5 centesimi, ben al di sotto dei 20 centesimi promessi dal Regio Decreto-legge 18/2026. La Fenadismer fa ora un passo avanti: dalla richiesta di compensazione alla richiesta di sanzioni.
Cosa è cambiato
In un incontro con il ministro dell’Economia, Carlos Cuerpo, la federazione ha presentato cifre concrete: a settembre lo sconto dovuto era di 12 centesimi al litro, ma nei primi giorni ne sono arrivati solo 6 — e nel frattempo il prezzo alla pompa è salito di altri 16 centesimi, annullando di fatto il beneficio fiscale per chi faceva rifornimento.
Cosa chiede la Fenadismer
Sulla base degli obblighi di pubblicazione e monitoraggio fissati dal Regio Decreto di giugno che ha istituito il secondo pacchetto di aiuti al trasporto, la Fenadismer chiede al Ministero di incaricare la Commissione nazionale dei mercati e della concorrenza (CNMC) di pubblicare, senza ulteriori ritardi, l’elenco delle stazioni di servizio con comportamento tariffario anomalo e il rapporto tecnico di monitoraggio già previsto dalla legge. L’elenco servirebbe da base per i reclami degli autotrasportatori e per le ispezioni del fisco nelle stazioni segnalate.
Perché interessa a chi parte dal Portogallo
Chi attraversa la Spagna per fare rifornimento a prezzi più bassi deve conservare le fatture: se la CNMC pubblicherà l’elenco, potrebbe diventare la base per reclamare lo sconto non applicato sui rifornimenti già fatti da settembre.