Vai al contenuto
CondutoresProfissionais

← Notizie

Divieti

Italia: nelle domeniche di settembre il divieto parte alle 07:00

Il calendario ufficiale conferma 07:00–22:00 il 20 e il 27 settembre. La pagina dell'Italia è stata corretta; l'archivio delle notizie resta.

Redazione CP

L’orario base del divieto ai veicoli merci oltre le 7,5 tonnellate, sulle strade fuori dai centri abitati, è 07:00–22:00 nelle domeniche 20 e 27 settembre 2026. Lo stabilisce l’allegato A del decreto ministeriale 325/2025, pagina 15.

Che cosa è stato corretto

La nostra pagina sull’Italia metteva settembre nel periodo indicativo 09:00–22:00. La lettura del decreto conferma che settembre inizia ancora alle 07:00; le domeniche di ottobre tornano alle 09:00. Abbiamo corretto la pagina dei divieti in Italia e pubblichiamo questa precisazione separatamente dalla guida di pianificazione europea del 3 settembre, che resta in archivio.

Viaggi internazionali

L’articolo 3 dello stesso decreto ammette un differimento di quattro ore dell’inizio per i veicoli provenienti dall’estero, con prova dell’origine del viaggio e della destinazione del carico. L’articolo 1 richiede che l’ingresso avvenga nello stesso giorno del divieto. Per i carichi destinati all’estero, con prova documentale, la fine può essere anticipata di due ore. Esistono altre condizioni, incluso il caso del conducente unico il cui riposo termina dopo l’inizio del divieto.

Queste regole non autorizzano tutti i camion stranieri a circolare liberamente. Verifichi l’inquadramento dell’operazione nel decreto e prepari la sosta prima dell’orario applicabile.

Condividi

Fonti

Anche su questo tema

Divieti

Fine settimana 24-25 ottobre: divieti di circolazione per i mezzi pesanti in Europa

Questo fine settimana (24-25 ottobre 2026) si applicano i consueti divieti del fine settimana ai mezzi pesanti in almeno dieci paesi europei, senza festività nazionale né cambiamenti rispetto al fine settimana precedente — ma è anche la notte in cui l'Europa continentale passa all'ora d'inverno. Orari, eccezioni e rotte critiche per chi parte dalla penisola iberica.

Redazione CP