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Francia: OTRE e FAI chiamano i trasportatori a Parigi il 21 ottobre, rischio paralisi nell’Île-de-France

Due federazioni datoriali francesi del trasporto merci e passeggeri, che rappresentano insieme 110.000 lavoratori, convocano una mobilitazione a Parigi per il 21 ottobre contro il prezzo del gasolio e il ritardo degli aiuti statali. La stampa francese ammette il rischio di una "paralisi logistica totale" nella regione, che concentra il 30% dei flussi merci del paese.

Redazione CP

L’OTRE (Organisation des Transporteurs Routiers Européens) e la FAI (Fédération des Autocaristes Indépendants), che insieme dicono di rappresentare 110.000 lavoratori del settore, hanno deciso il 28 settembre e confermato tre giorni dopo una mobilitazione a Parigi per mercoledì 21 ottobre 2026.

Perché, e cosa chiedono

  • Il Comité National Routier registra un aumento del 46% nel prezzo del gasolio professionale tra agosto 2025 e agosto 2026.
  • Le due federazioni chiedono un calo del prezzo alla pompa, un rafforzamento dell’indicizzazione automatica del carburante nel contratto di trasporto e una rivalutazione delle tariffe.
  • Il direttore generale dell’OTRE, Jean-Marc Rivera, spiega la scelta di Parigi: “è una scelta consapevole perché le nostre richieste riguardano il potere politico, che è a Parigi.”

Perché conta per chi attraversa l’Île-de-France

La stampa francese (Économie Matin) ammette il rischio di una “paralisi logistica totale” nella regione, che concentra circa il 30% dei flussi merci della Francia — molto più del rallentamento sul Périphérique organizzato dall’OTRE lo scorso marzo. Alla data di questo articolo non c’è un percorso, un orario né una via confermati dalle autorità né dalle stesse federazioni; se la situazione cambia prima del 21/10, pubblicheremo un avviso dedicato su /it/traffico.

Contesto — il governo ha già reagito in parte

Il governo francese ha annunciato il rilascio di 10 milioni di barili di gasolio dalle riserve strategiche francesi, con inizio previsto per i primi di novembre — misura già pubblicata il 15 ottobre. OTRE e FAI considerano la misura tardiva rispetto al calendario dei rincari.

Cosa fare

  • Chi ha merce in entrata o in uscita da Parigi quel mercoledì deve prevedere ritardi e valutare alternative all’Île-de-France se la mobilitazione si confermerà con un blocco effettivo.
  • Confermeremo più vicino alla data se un percorso e un orario saranno fissati, e se la FNTR (la maggiore federazione del settore) si unirà, come suggerisce la stampa.

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Fonti

FranciaParigiOTREFAIgasolioprotestaottobre 2026

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