Francia: OTRE e FAI chiamano i trasportatori a Parigi il 21 ottobre, per il gasolio
L'Organisation des Transporteurs Routiers Européens e la Fédération des Autocaristes Indépendants annunciano una mobilitazione a Parigi il 21 ottobre — "e seguenti" — contro l'aumento del gasolio professionale. Le modalità (blocco stradale o solo manifestazione) non sono ancora definite. Si aggiunge allo sciopero della CFDT Route già fissato per il 16 ottobre, sui salari.
L’Organisation des Transporteurs Routiers Européens (OTRE) e la Fédération des Autocaristes Indépendants (FAI) hanno annunciato questa settimana una mobilitazione delle imprese di trasporto merci e passeggeri a Parigi, a partire dal 21 ottobre 2026 — il titolo stesso del comunicato parla di “e seguenti”, lasciando aperta la possibilità di ulteriori azioni dopo quella data.
Quattro richieste
- Una riduzione del prezzo dei carburanti alla pompa.
- Un rafforzamento del meccanismo di indicizzazione del gasolio nel trasporto merci su strada, con un riferimento unico e vincolante — oggi la repercussione sui prezzi del trasporto è considerata lenta e disomogenea tra i contratti.
- Una revisione immediata dei prezzi del trasporto, con repercussione integrale degli aumenti del carburante.
- Il reinserimento dei trasportatori nelle misure di sostegno del governo francese, dalle quali dicono di essere stati esclusi.
Modalità non ancora definite
L’OTRE non conferma, per ora, se l’azione a Parigi prevederà un blocco stradale, un corteo lento organizzato o solo una manifestazione di piazza — le “modalità saranno precisate a breve”, secondo il comunicato. Questo articolo sarà aggiornato quando l’OTRE confermerà il formato.
Si aggiunge allo sciopero del 16 ottobre
Questa mobilitazione si aggiunge allo sciopero della CFDT Route, già fissato per il 16 ottobre, sui salari — un sindacato diverso, una richiesta diversa, ma lo stesso mese. Chi attraversa la Francia con merci o passeggeri deve considerare possibili disagi in due date distinte di ottobre, non solo una.